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Saldi estivi al via da sabato 6 luglio. RICCARDO GHINI, FEDERMODA SIENA PREVEDE UN LIEVE INCREMENTO PER LE VENDITE

Data: 04/07/2013
| Toscana
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Abbiamo chiesto a Riccardo Ghini presidente provinciale di Federmoda Confcommercio Siena cosa ci si può attendere. “Il freddo è durato fino a qualche giorno fa, azzerando del tutto la primavera. La stagione anomala ha svantaggiato il commerciante ma il consumatore finale potrà beneficiare di sconti interessanti fin dall'inizio su un assortimento ancora ricco e vario".

    Riccardo Ghini, Federmoda Siena prevede un lieve incremento per le vendite

Saldi estivi al via da sabato 6 luglio

Abbiamo chiesto a Riccardo Ghini presidente provinciale di Federmoda Confcommercio Siena cosa ci si può attendere. “Il freddo è durato fino a qualche giorno fa, azzerando del tutto la primavera. La stagione anomala ha svantaggiato il commerciante ma il consumatore finale potrà beneficiare di sconti interessanti fin dall'inizio su un assortimento ancora ricco e vario". Il presidente Ghini prevede quindi un lieve incremento per le vendite del periodo dei saldi 2013 rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, “gli articoli che si venderanno di più saranno sicuramente i capi e le calzature più consone alla stagione estiva. C'è molta voglia di caldo, estate, relax dopo un inverno davvero lungo”.

A beneficio di commercianti e clienti ricordiamo le poche e semplici regole che vanno rispettate nello svolgimento dei saldi.

Cambi:la possibilità di cambiare il capo dopo che lo si è acquistato è generalmente lasciata alla discrezionalità del negoziante, a meno che il prodotto non sia danneggiato o non conforme (art. 1519 ter codice civile). In questo caso scatta l'obbligo per il negoziante della riparazione o della sostituzione del capo e, nel caso ciò risulti impossibile, la riduzione o la restituzione del prezzo pagato. Il compratore è però tenuto a denunciare il vizio del capo entro due mesi dalla data della scoperta del difetto.

Prova dei capi: non c'è obbligo, è rimesso alla discrezionalità del negoziante.

Pagamenti: le carte di credito devono essere accettate da parte del negoziante qualora sia esposto nel punto vendita l'adesivo che attesta la relativa convenzione.

Prodotti in vendita:i capi che vengono proposti in saldo devono avere carattere stagionale o di moda ed essere suscettibili di notevole deprezzamento se non venduti entro un certo periodo di tempo. Tuttavia nulla vieta di porre in vendita anche capi appartenenti non alla stagione in corso.

Indicazione del prezzo: obbligo del negoziante di indicare il prezzo normale di vendita, lo sconto e il prezzo finale.