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Modifica dell’articolo 109 TULPS, e delle conseguenti variazioni in materia di Privacy per la registrazione dei dati dei clienti

| Italia
Il Decreto Legge 201/2011 (convertito nella legge n. 214/2011) ha apportato sostanziali modifiche alla disciplina di registrazione e notifica dei dati dei clienti alloggiati in albergo.

Il Decreto Legge 201/2011 (convertito nella legge n. 214/2011) ha apportato sostanziali modifiche alla disciplina di registrazione e notifica dei dati dei clienti alloggiati in albergo.

1. I gestori di esercizi alberghieri e di altre strutture ricettive, comprese quelle che forniscono alloggio in tende, roulotte, nonché i proprietari o gestori di case e di appartamenti per vacanze e gli affittacamere, ivi compresi i gestori di strutture di accoglienza non convenzionali, ad eccezione dei rifugi alpini inclusi in apposito elenco istituito dalla regione o dalla provincia autonoma, possono dare alloggio esclusivamente a persone munite della carta d'identità o di altro documento idoneo ad attestarne l'identità secondo le norme vigenti.

2. Per gli stranieri extracomunitari è sufficiente l'esibizione del passaporto o di altro documento che sia considerato ad esso equivalente in forza di accordi internazionali, purché munito della fotografia del titolare.

3. Entro le ventiquattrore successive all’arrivo, i soggetti di cui al comma 1 comunicano alle questure territorialmente competenti, avvalendosi di mezzi informatici o telematici o mediante fax, le generalità delle persone alloggiate, secondo modalità stabilite con decreto del Ministro dell’interno, sentito il Garante per la protezione dei dati personali

Rispetto alla precedente versione:

  •  viene eliminato l’obbligo di compilare e far sottoscrivere ai clienti la scheda di polizia;
  •  la comunicazione delle generalità delle persone alloggiate deve essere effettuata avvalendosi di mezzi informatici o telematici o mediante fax, e non più con la consegna delle schede cartacee;
  • la comunicazione va effettuata entro 24 ore dall’arrivo dei clienti direttamente alle questure, e non più alle autorità locali di pubblica sicurezza.

Il nuovo articolo 109 prevede, infine, che le modalità per la comunicazione alle questure viene stabilita con Decreto del Ministro dell’Interno, sentito il Garante per la privacy. Vi ricordo che la Questura di Siena ha già attivato la modalità di invio telematico per cui è necessario accreditarsi tramite richiesta al Questore.

Per maggioni chiarimenti  

Luisella  Bartali    tel 0577/248811       lbartali@confcommercio.siena.it

 

 


modello istanza invio telematico.pdf