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Incentivi per la nascita, lo sviluppo e il consolidamento delle imprese femminili.

Scritto da: Confcommercio Siena Commenti disabilitati su Incentivi per la nascita, lo sviluppo e il consolidamento delle imprese femminili.

In attesa del provvedimento del Ministero dello Sviluppo Economico che specificherà i termini e le modalità per la presentazione delle domande di agevolazione. Di seguito i dettagli delle due misure agevolative.

 

IMPRESE COSTITUITE ENTRO I 12 MESI.

INCENTIVI PER LA NASCITA DELLE IMPRESE FEMMINILI.

Soggetti beneficiari 

  • le imprese femminili e le lavoratrici autonome con sede legale e/o operativa ubicata su tutto il territorio nazionale, costituite da meno di dodici mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione.
  • Le persone fisiche che intendono costituire una impresa femminile.

Iniziative ammissibili in tutti i Settori

Le iniziative devono essere realizzate entro 24 mesi dalla data di trasmissione del provvedimento di concessione dell’agevolazione.

Spese massime ammissibili

250.000,00 (duecentocinquantamila/00) euro al netto IVA.

Agevolazioni concedibili e spese ammissibili

Trattasi di Fondo Perduto così articolato:

  • > Spese ammissibili fino a 100.000,00 (centomila/00) euro contributo nella misura dell’80% con un massimale di 50.000,00 (cinquantamila/00)
  • > Spese ammissibili superiori a 100.000,00 (centomila/00) euro e fino a 250.000,00 (duecentocinquantamila/00) euro, le agevolazioni sono concesse fino a copertura del 50% delle spese ammissibili. Non è presente un limite al contributo massimo erogabile.

Spese ammissibili 

  • > Immobilizzazioni materiali: impianti, macchinari e attrezzature nuovi di fabbrica, purché coerenti e funzionali all’attività d’impresa, a servizio esclusivo dell’iniziativa agevolata;
  • > Immobilizzazioni immateriali, necessarie all’attività oggetto dell’iniziativa agevolata;
  • > Servizi in cloud funzionali ai processi portanti della gestione aziendale;
  • > Spese relative al personale dipendente, assunto a tempo indeterminato o determinato dopo la data di presentazione della domanda e impiegato funzionalmente nella realizzazione dell’iniziativa agevolata;
  • > Capitale Circolante nel limite del 20% (venti per cento) delle spese complessivamente ritenute ammissibili:

              a) materie prime, sussidiarie, materiali di consumo;

              b) servizi di carattere ordinario, strettamente necessari allo svolgimento delle attività dell’impresa;

              c) godimento di beni di terzi, inclusi spese di noleggio, canoni di leasing ;

             d) oneri per la prestazione della fideiussione o polizza fideiussoria in caso di richiesta di anticipi a SAL del

contributo deliberato.

Le spese sono ammissibili se sostenute successivamente alla data di presentazione della domanda di agevolazione ovvero, nel caso di persone fisiche, alla data di costituzione dell’impresa o dell’apertura di partita IVA.

 

IMPRESE COSTITUITE DA ALMENO 12 MESI.

INCENTIVI PER LO SVILUPPO E IL CONSOLIDAMENTO DELLE IMPRESE FEMMINILI.

Soggetti beneficiari

  • > Le imprese femminili, con sede legale e/o operativa ubicata su tutto il territorio nazionale, costituite da almeno dodici mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione.
  • > Le lavoratrici autonome non tenute all’obbligo di iscrizione al registro delle imprese devono essere in possesso unicamente della partita IVA, aperta da almeno dodici mesi.

Iniziative ammissibili in tutti i Settori

Le iniziative devono essere realizzate entro 24 mesi dalla data di trasmissione del provvedimento di concessione dell’agevolazione.

Spese massime ammissibili

400.000,00 (quattrocentomila/00) euro al netto IVA.

Agevolazioni concedibili

  1. per le imprese femminili costituite da almeno dodici mesi e da non più di trentasei mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione, le agevolazioni sono concesse per il 50% dell’ammontare complessivo in forma di contributo a fondo perduto e, per il restante 50%, in forma di finanziamento agevolato a un tasso pari a zero, fino a copertura del 80% delle spese ammissibili;
  2. per le imprese femminili costituite da oltre trentasei mesi alla data di presentazione della domanda di agevolazione, vale la stessa articolazione di cui al precedente punto sulle spese per INVESTIMENTI mentre le spese relative al CAPITALE CIRCOLANTE sono agevolate nella forma del contributo a fondo perduto.

I finanziamenti agevolati

a) hanno una durata massima di otto anni;

b) sono a «tasso zero»;

c) sono rimborsati, dopo dodici mesi a decorrere dall’erogazione dell’ultima quota dell’agevolazione, secondo un piano di ammortamento a rate semestrali costanti posticipate, scadenti il 31 maggio e il 30 novembre di ogni anno;

d) non sono assistiti da forme di garanzia, ma dal privilegio.

Spese ammissibili

  • > Immobilizzazioni materiali: impianti, macchinari e attrezzature nuovi di fabbrica, purché coerenti e funzionali all’attività d’impresa, a servizio esclusivo dell’iniziativa agevolata;
  • > Immobilizzazioni immateriali, necessarie all’attività oggetto dell’iniziativa agevolata;
  • > Servizi in cloud funzionali ai processi portanti della gestione aziendale;
  • > Spese relative al personale dipendente, assunto a tempo indeterminato o determinato dopo la data di presentazione della domanda e impiegato funzionalmente nella realizzazione dell’iniziativa agevolata;

Capitale Circolante nel limite del 20% (venti per cento) delle spese complessivamente ritenute ammissibili per le imprese femminili costituite da non più di trentasei mesi alla data di presentazione della domanda.

Per le imprese femminili costituite da più di trentasei mesi alla data di presentazione della domanda nel limite del 25% (venticinque per cento) delle medesime spese complessivamente ammissibili e, comunque, nella misura massima dell’80% (ottanta per cento) della media del circolante degli ultimi tre esercizi alla data di presentazione della domanda. Nella determinazione della predetta media sono valorizzati gli esercizi finanziari coincidenti con lo stato emergenziale connesso alla pandemia COVID-19.

Dettaglio spese del Circolante ammissibili

a) materie prime, sussidiarie, materiali di consumo;

b) servizi di carattere ordinario, strettamente necessari allo svolgimento delle attività dell’impresa;

c) godimento di beni di terzi, inclusi spese di noleggio, canoni di leasing ;

d) oneri per la prestazione della fideiussione o polizza fideiussoria in caso di richiesta di anticipi a SAL del contributo deliberato.