
Nuovo obbligo sicurezza piscine (art. 4-bis D.L. 108/2026). Adeguamento impianti di aspirazione e rischio chiusura immediata.
Il giorno 29 luglio 2026, il Senato ha approvato l’iter della legge di conversione del Decreto-Legge 26 giugno 2026, n. 108.
In particolare, il provvedimento introduce l’Articolo 4-bis (“Misure per la sicurezza nelle piscine”), che stabilisce nuovi stringenti obblighi per gli impianti idraulici delle piscine ad uso collettivo (comprese quelle di hotel, agriturismi, residence, campeggi e strutture ricettive in genere).
📌 Cosa prevede la nuova normativa (Art. 4-bis)
✅ Obbligo di sicurezza sui sistemi di aspirazione:
Tutti i sistemi di ricircolo e depurazione delle acque – ed in particolare le prese di aspirazione, griglie di fondo, bocchettoni o altri elementi – devono essere conformi e strutturati per impedire tassativamente fenomeni vorticosi di aspirazione ad “effetto ventosa” nei confronti di qualsiasi parte del corpo dei bagnanti.
✅ Sanzione immediata in caso di inosservanza:
La norma stabilisce espressamente la CHIUSURA IMMEDIATA dell’impianto natatorio in caso di violazione, fino al completo e comprovato adeguamento delle prese di aspirazione.
✅ Integrazione con la normativa vigente:
Restano confermati tutti gli altri obblighi normativi e le responsabilità in materia di sicurezza, conduzione, manutenzione e registro di autocontrollo delle piscine.
📌 Entrata in vigore:
L’articolo entrerà in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale (prevista a brevissimo).
Per info:
Luisella Bartali: 0577.248864 – lbartali@confcommercio.siena.it
