
Si chiude a Siena il primo ciclo di incontri: “Parliamo di inclusione: guida all’inserimento lavorativo”.
Si chiuderà a Siena, dove era iniziato nel 2023, il primo ciclo di incontri dal tema “Parliamo di inclusione: guida all’inserimento lavorativo”. Giovedì 22 maggio 2025, a partire dalle ore 9, promosso dall’Università degli Studi di Siena e dal Consorzio COOB – Consorzio di cooperative sociali per l’inclusione lavorativa, mondo profit e no-profit si incontreranno per discutere su come le imprese e la cooperazione sociale possono fare la differenza collaborando e favorendo inserimenti lavorativi all’interno delle realtà del territorio.
Le imprese e la cooperazione sociale, insieme, possono fare la differenza? L’evento che si svolgerà presso l’Università degli studi di Siena – Presidio Mattioli (10 Via Pier Andrea Mattioli 53100 Siena) ha proprio l’ambizioso scopo di dare una o più risposte a questa domanda.
La giornata prevede una prima sessione con i saluti istituzionali delle professoresse Alessandra Viviani, Delegata del Rettore alle Politiche di Inclusione ed Equità dell’UniSi, Alessandra Romano, Componente della Commissione Inclusione d’Ateneo dell’Unisi, Claudia Faleri, Docente Ordinario di Diritto al lavoro e di Michele Vignali, Presidente del Consorzio Coob. Proseguirà parlando del ruolo delle imprese nello sviluppo dell’inclusività dei territori con Alessandro Fabbrini, Presidente di Sei Toscana e altri soggetti che fanno inserimenti lavorativi per poi procedere con tavole di discussione e confronto tra le aziende stesse per esprimere dubbi, necessità e potenzialità. La mattinata si concluderà con un incontro plenario conclusivo di confronto.
“L’Università di Siena – afferma la professoressa Viviani- ha convintamente aderito alla proposta di organizzare una giornata per riflettere sulle buone pratiche di inclusione e empowerment delle persone disabilizzate nel mondo del lavoro. Fa, infatti, parte della missione del nostro Ateneo non solo promuovere ricerca e didattica sui temi dell’inclusione e della giustizia sociale, ma anche contribuire attivamente con gli altri attori della società civile e del mondo dell’impresa per promuovere una cultura di contrasto alle discriminazioni e di valorizzazione delle differenze, incluse quelle legate alla disabilità”.
L’evento è organizzato con il patrocinio delle associazioni di categoria: Confesercenti, Confindustria, CNA, Confcommercio.

